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- L'Open Day del CAI di Calolziocorte ha visto la partecipazione di oltre 60 bambini e ragazzi (tra i 6 e i 13 anni) per l'avvio del corso di Alpinismo Giovanile.
- Il corso inizierà il 13 aprile 2025 e prevede 7 uscite alla scoperta delle montagne circostanti, culminando con un'esperienza di 2 giorni nelle Dolomiti del Brenta.
- L'alpinismo giovanile a Calolziocorte nasce nel 1988 dall'iniziativa di 3 soci del CAI, con l'obiettivo di educare i giovani al rispetto dell'ambiente e alla valorizzazione del lavoro di squadra.
L’Alpinismo Giovanile del CAI di Calolziocorte ha ufficialmente dato il via alle sue attività, inaugurando un corso che promette di avvicinare i più giovani alla montagna in modo consapevole e divertente. L’evento di apertura, un Open Day tenutosi presso il suggestivo laghetto del Pertus, ha visto la partecipazione entusiasta di oltre 60 bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni, accompagnati dalle loro famiglie.
Un Esordio All’Insegna del Gioco e della Scoperta
L’atmosfera festosa e coinvolgente dell’Open Day ha catturato l’attenzione di tutti i presenti. Il momento clou della giornata è stata una competizione originale e spensierata, ribattezzata “Olimpiadi… al contrario!”. Cinque squadre si sono sfidate in una serie di prove insolite e divertenti, dove l’obiettivo principale non era tanto la vittoria, quanto la condivisione e il puro divertimento. L’organizzazione impeccabile e l’entusiasmo contagioso dei partecipanti hanno reso l’evento un successo memorabile, segnando un inizio promettente per il corso di Alpinismo Giovanile. Non sono mancati picchi di competizione accesa, placati dall’esilarante ricorso alla moviola, tra le risate di tutti.

Il Programma del Corso: Avventure tra le Vette Locali e le Dolomiti
Il corso di Alpinismo Giovanile, che prenderà il via il 13 aprile 2025, prevede un ricco programma di attività ed escursioni. Sette uscite condurranno i partecipanti alla scoperta delle montagne circostanti, con escursioni in Val Chiavenna e nelle suggestive Orobie. Il gran finale sarà un’esperienza indimenticabile di due giorni immersi nella bellezza delle Dolomiti del Brenta, un’occasione unica per vivere la montagna a 360 gradi. L’iniziativa, promossa dal CAI di Calolziocorte, si rivolge a ragazzi di età compresa tra i 7 e i 18 anni, offrendo loro un’opportunità preziosa di crescita personale e di contatto diretto con la natura. L’alpinismo giovanile a Calolziocorte nasce nel 1988 dall’iniziativa di 3 soci del CAI.
Un Approccio Educativo Oltre la Tecnica
Gli accompagnatori del CAI, figure di riferimento fondamentali per i giovani partecipanti, si pongono l’obiettivo di trasmettere l’amore per la montagna e l’importanza di viverla in modo consapevole e responsabile. Il corso non si limita all’insegnamento delle tecniche alpinistiche di base, ma mira a educare i ragazzi al rispetto dell’ambiente, alla conoscenza del territorio e alla valorizzazione del lavoro di squadra. Le esperienze di gruppo, infatti, sono considerate un elemento cruciale per la crescita personale e sociale dei giovani, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali come la collaborazione, la comunicazione e la capacità di problem solving.
Alpinismo Giovanile: Un Investimento nel Futuro della Montagna
L’iniziativa dell’Alpinismo Giovanile del CAI di Calolziocorte rappresenta un investimento prezioso nel futuro della montagna e delle nuove generazioni. Attraverso un approccio educativo innovativo e coinvolgente, il corso mira a formare giovani consapevoli, responsabili e appassionati, pronti a diventare i custodi del nostro patrimonio montano. L’attenzione alla sicurezza, la cura dell’ambiente e la promozione dei valori dell’amicizia e della solidarietà sono i pilastri su cui si fonda questa importante iniziativa, che contribuisce a diffondere la cultura della montagna e a preservarne la bellezza per le generazioni future.
L’Alpinismo Giovanile non è solo un’attività sportiva, ma un vero e proprio percorso di crescita personale e di scoperta del mondo che ci circonda. Insegnare ai giovani ad amare e rispettare la montagna significa educarli a diventare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di affrontare le sfide del futuro con coraggio e determinazione.
Una nozione base di alpinismo è l’importanza della pianificazione. Prima di affrontare qualsiasi escursione, è fondamentale studiare il percorso, valutare le condizioni meteorologiche e preparare l’attrezzatura adeguata.
Un concetto più avanzato è la conoscenza delle tecniche di autosoccorso. In caso di emergenza, saper reagire prontamente e mettere in pratica le manovre di base può fare la differenza tra una disavventura e un esito tragico.
Riflettiamo sull’importanza di trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la montagna e la consapevolezza dei rischi che essa comporta. Solo attraverso un’educazione continua e un approccio responsabile possiamo garantire un futuro sostenibile per il nostro patrimonio montano.